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In Italia la birra è l’unica bevanda da pasto a pagare le accise.

In tutta Europa l’accisa è un’imposta sulla produzione e la vendita delle bevande alcoliche. In Italia, però, fra le bevande alcoliche da pasto la birra è l’unica a pagare questa imposta, per di più in misura elevata (il  vino, ad esempio, beneficia di un’accisa pari a zero). Si tratta di una evidente discriminazione, che sarebbe giusto risolvere riducendo il valore dell’accisa sulla birra.

 

Accisa, un’imposta che “cade sopra” solo alcuni prodotti

L’accisa (dall’olandese accijns che viene dal latino accidere, “cadere sopra”) è un’imposta che si applica in tutta Europa sulla fabbricazione e sulla vendita di alcuni prodotti di consumo: bevande alcoliche, prodotti energetici ed elettricità, tabacchi.

L’accisa grava sulla quantità dei beni prodotti, a differenza dell’IVA che si applica sul valore del prodotto. Per questo si esprime in valori assoluti rapportati all’unità di misura del prodotto, mentre l’IVA è espressa in termini di percentuale sul valore del prodotto.

L’accisa concorre a formare il valore del prodotto al quale si applica. Pertanto l’IVA sui prodotti soggetti ad accisa grava anche sulla stessa accisa. In altri termini, si pagano tasse su tasse.

In Italia, le accise oggi gravanti sui prodotti alcolici sono le seguenti:

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Considerando i consumi di bevande alcoliche nel nostro Paese, si vede che:

  • le accise sono applicate soltanto sul 35% del totale di alcol consumato ogni anno;
  • la birra è l’unica bevanda da pasto gravata da accise.

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Fra i Paesi europei la situazione è molto diversa

I Paesi europei applicano le accise sulle bevande alcoliche in modo molto differente: cambiano le aliquote e cambiano le bevande gravate o non gravate da questa imposta.

Relativamente alla birra, in tutta Europa viene applicata un’accisa su questa bevanda, ma i valori variano in maniera sostanziale: l’Italia, con i suoi 36,5 euro per ettolitro, si colloca nella fascia alta della graduatoria. Con il risultato che le accise italiane sulla birra sono il quadruplo di quelle tedesche e più del triplo di quelle spagnole.

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Anche sulle altre bevande alcoliche il valore delle accise varia notevolmente fra i diversi Paesi. Ad esempio, 13 Paesi, compresa la Francia, sui 28 UE applicano un’accisa sul vino mentre negli altri 15, fra cui l’Italia, l’accisa è pari a zero.

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In Italia la birra è l’unica bevanda da pasto a pagare le accise: ridurle significa evitare una ingiusta discriminazione. #salvalatuabirra


 

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